LA LETTERA APERTA DEL GRUPPO DI ITALIANI A BOSTON
 
La potete trovare seguendo questo link: lettera aperta
 
Io spinto dal mio entusiasmo ho voluto contribuire lasciando un commento in fondo alla loro lettera aperta.
 
Ecco qui il mio contributo:
 
<<Ragazzi!
Siete così spontanei che mi fate quasi tenerezza!
Il mio consiglio? State a Boston, godetevi la neve, godetevi di essere considerati ‘cervelli fuggiti'… tra l'altro questa ‘etichetta' vi attribuisce una certa aura magica…qui sareste dei signor nessuno..
Abbiamo bisogno di voi per illudere gli studenti che ci sia ancora un futuro per il nostro Paese. Ma il nostro paese non ha futuro. Anzi. Credo che queste elezioni gli daranno il colpo di grazia.
Veltroni il futuro dell'Italia? Venite a vedere come ha ridotto Roma mentre era sindaco! E mentre era sindaco ha fatto campagna elettorale per più di un anno!!!
Parlate di ridurre l'abuso edilizio grazie a lui? Ma sapete che nell'ultima seduta del consiglio comunale Veltroni ha approvato il nuovo prg facendo entrare SOLO palazzinari e VIETANDO l'ingresso ai liberi cittadini? Ve lo cito come semplice esempio…ma voi non vivete queste cose tutti i giorni…per fortuna!
Mi fermo qui. Non voglio rompere la vostra ‘bolla' e, ripeto, mi fate tanta tenerezza!
Un bacio,
Daniele >>
 
 
Per dovere di completezza, siccome sul loro sito non stava bene essere troppo prolissi, cito in questa sede la fonte da cui ho attinto la notizia relativa all'ultimo consiglio comunale di Veltroni.
 
Ecco qui, direttamente dal blog di Beppe Grillo:
 
COMUNI FUORI CONTROLLO (pubblicato il 17 febbraio 2008)
I consigli comunali devono essere aperti ai cittadini. Chi lo impedisce va denunciato . I sindaci e gli assessori non tollerano la presenza dei loro datori di lavoro. Preferiscono invitare i commensali della torta pubblica: industriali, lobbisti, costruttori. Io non voglio più tollerare questa situazione di esproprio della democrazia.
Lo spazio costituzionale e democratico dei cittadini si riduce sempre di più : non possono scegliere il candidato, sono ignorate le proposte di legge popolare, non sono consultati sul programma elettorale, sono cancellati i referendum.
I ragazzi del Meet Up di Roma non hanno potuto assistere al consiglio comunale. Si approvava l'ultimo atto di Topo Gigio: il nuovo piano regolatore . Il Meet up ha presentato un esposto alla Questura di Roma e si riserva di denunciare Veltroni e i suoi assessori alla Procura. Il blog, con i suoi avvocati, se richiesto, darà un aiuto. Stay tuned.
Controlliamo i nostri dipendenti con l'operazione: " Fiato sul collo ".

”L'altro giorno è successa una cosa di una gravità inaudita a Roma, nella sede della massima istituzione democratica locale e cioè il Consiglio Comunale. Si teneva la seduta di discussione ed approvazione da parte del Consiglio del Nuovo Piano "Regalatore" di Roma di Veltroni. Passi (si fa per dire) che si tratta di un piano regolatore voluto fortemente dai costruttori . Passi (si fa sempre per dire) che è un piano dove non sono state accettate le centinaia di osservazioni di comitati e associazioni che chiedevano maggiori tutele e regole per i beni ambientali e culturali.
Un piano che permetterà varianti in tutti i quartieri di Roma senza più passare in consiglio comunale, che non tutela il verde pubblico e gli standard urbanistici dei singoli quartieri e senza una valida "rete ecologica".
Un piano che permetterà di demolire e ricostruire in centro storico senza la garanzia di un piano di recupero, che cancellerà le memorie storiche di Roma permettendo di demolire gli antichi casali e gli edifici di archeologia industriale che erano tutelati dal "piano delle certezze".
Un piano che non risolverà il problema della casa perchè permette di finanziare con risorse pubbliche le ville e gli appartamenti voluti dai costruttori invece di utilizzare i fondi per costruire alloggi di proprietà pubblica.
Quello che però NON DEVE E NON PUO' PASSARE è che i cittadini romani , A CASA LORO, siano tenuti pretestuosamente fuori dalla Sala del Consiglio mentre è in atto la finta discussione di approvazione! Infatti il piano è stato votato da TUTTA la maggioranza di sinistra in un'aula del consiglio comunale mezza vuota, con la presenza di costruttori e imprenditori edili (sembra espressamente invitati) mentre e' stato impedito l'accesso ai rappresentanti dei comitati ed ai semplici cittadini che hanno chiesto per ore ai consiglieri comunali di destra e di sinistra di potere entrare SENZA RICEVERE ALCUN AIUTO!
Ci vuole la faccia tosta del dimissionario sindaco Veltroni che ha dichiarato: " un piano che e' stato approvato dalla democrazia della città " quando passerà invece alla storia come il sindaco che NON ha voluto la partecipazione della città non rispondendo MAI agli appelli delle associazioni e dei cittadini che gli chiedevano di fare applicare il regolamento della partecipazione pubblica (la cui applicazione è prevista dallo Statuto del Comune).
Il sindaco PR (come quello delle discoteche) ha fatto prima della nostra città quello che voleva e poi della sala del Consiglio Comunale il salotto di casa sua , decidendo pare AD INVITI (proprio come in discoteca!!!) chi far entrare e chi no, in modo che alle televisioni presenti fosse garantito il lungo applauso dei costruttori titolari del nuovo piano "Regalatore".
Quello che è successo è inaudito, inaccettabile ed ANTICOSTITUZIONALE. Se questo è il modello Roma che Veltroni vuole esportare nel resto d'Italia, noi romani diciamo NO, GRAZIE. Abbiamo intanto presentato un esposto alla Questura di Roma raccontando i fatti e ci riserviamo di andare alla Procura della Repubblica di Roma per depositare, con l'ausilio dei nostri avvocati, formale denuncia dell'accaduto.” MeetUp di Roma .
 
Segue il link dell'esposto alla Questura di Roma
 
 
 
Ecco qui di seguito un contributo che mi ha mandato il mio amico Roberto...direttamente dalla sua bella casetta di Vercelli, quella piena di gattini...cagnolini e...un cavallo!
 
<<Potrei dire una cosa? Io non sono di centro destra, sarei più portato per la sinistra e alle ultime elezioni ho votato centro sinistra. Però se degli universitari di Boston pensano che i DS di adesso rappresenti quello che scrivono. Non è che siano fuggiti dei gran cervelli :-) Non vorrei offendere chi è stato costretto a emigrare per lavorare bene e soprattutto vive le cose da lontano e forse crede ancora in qualcosa e che quel qualcosa si possa realizzare QUI in ITALIA.>>
 
Grande Roberto! Grazie mille! Se qualcun altro volesse aggiungere un suo contributo, me lo mandi pure per email al mio solito indirizzo di posta elettronica: vandonida@tin.it
 
 
Ed ecco qui, ragazzi, i primi commenti di, credo, i Bostoniani.
 
Andrea Ballabeni è telegrafico ma molto empatico:
<<tenerezza reciproca, caro Daniele
;-) >>
 
Invece più articolato l'intervento di Massimo Merighi:
<<Non credo che hai capito il senso della lettera. Nessuno si illude che
un
politico di professione sia in grado di autoriformarsi. Veltroni
e' un
uomo fallibile. ovvio. Nessuno si illude che esistano demiurghi.

Nessuno si illude di nulla. abbiamo tutti attorno ai 35-40 anni, anni
di
sfide accademiche e non in ambienti ultracompetitivi, ed una pelle
molto
spessa. Vedi, il cinismo e' la reazione piu' normale. il
cinismo e' facile.
il cinismo sbattuto in faccia ad altri per farli sentire naive e'
la
tattica retorica piu' usata al mondo. Ma e' anche la piu'
inefficace con
interlocutori intelligenti.

Di piu', certo, il cinismo e il pessimismo sull'Italia mi ha
fatto emigrare
10 anni fa (non fuggire, cerco di spendere la mia vita al meglio dove
la
probabilita' di successo e' piu' alta; odio il concetto di
cervelli in
fuga, e' una forma di piagnisteo mediterraneo che non mi
appartiene
).
Non mi dici nulla di nuovo. L'Italia e' il paese dei dinosauri,
dei
gattopardi e delle corporazioni inammovibili. questo gia' lo sapevo
a 10
anni di eta'.

Ma se ora, per la posizione in cui ci troviamo, abbiamo anche solo una
frazione per mille di probabilita' di influire positivamente sul
processo
INTERNO di formazione delle liste elettorali del PD, contribuendo ad
iniettare nel processo politico sangue nuovo, persone competenti e
sensibili a certe istanze come Scalfarotto ed altri, sarebbe stupido
non
spendersi. Certo, non serviremmo noi ed altre iniziative simili se
esistessero primarie ed i cittadini potessero scegliersi i propri
candidati. ma tante', quello e' un discorso lungo.

Una volta fatto cio' sta ad altri continuare la battaglia, noi
saremo stati
solo catalizzatori modestissimi, if nothing else. noi non facciamo i
politici di professione e gli impegni tendono a minimizzare le
attivita'
extracurriculari, sort of speak, e sempre piu' frequentemente per
alcuni di
noi tali attivita' sono maggiormente orientate alla politica
interna
americana e la sua vita sociale. cosi' e' per me.

Ma tutti abbiamo padri, madri, sorelle, fratelli, cugini, zii, nonni
che
ancora stanno li'. e se e' facile tagliare i vincoli con la
"cultura"
italiana (basta volerlo e salvo ben poco della stessa!), altro e'
tagliare
i nostri legami di sangue
. li io metto il mio limite.

Io ed altri infatti certo spenderemo il nostro futuro dove meglio
e'
possibile prosperare in questa nostra breve vita, come e' naturale
che sia,
ma una parte di noi, nostro malgrado, ancora vive e vivra' li ed ad
una
parte di noi interessera' sempre quel che accadra' al Paese e
si spendera'
sempre, con tutti i limiti del caso.

cheers.

Massimo Merighi, Ph.D. >>
 

Spinto dall'entusiasmo, anche stasera sono andato sul sito della lettera aperta per leggere altri commenti. Ci sono rimasto male quando ho visto che non riuscivo più a trovare il mio. C'era invece un commento di complimenti, che ho usato d'aggancio per scrivere questo ulteriore commento:

<<Salve a tutti!
Quoto il commento di Pierpaolo:

“i “figli di papà” sono stati aiutati da certa sinistra, per la quale parlare di merito e di competenza era considerato “di destra”.”

Lo sapete che il primo candidato della lista di Veltroni, quindi una persona che sicuramente siederà in Parlamento, è la figlia di colui che aiutò Veltroni a entrare in politica? Scambio di favori? La ragazza in questione ha anche dichiarato in televisione di non sapere nulla di politica. Forse i ‘figli di papà' non sono scomparsi….

Una nota tecnica: non riesco a vedere il mio commento che ho fatto un paio di giorni fa: è stato per caso cancellato? Siccome volevo mostrarlo a dei miei amici, ditemi su che link posso trovarlo, grazie. >>

 
 
Voi se volete aggiungere qualcosa io lo metterò in questo spazio, intanto aspetto che i bostoniani recuperino il commento andato perduto :-(
 
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